Viaggio alla scoperta dei migliori shaper Italiani – Parte 1


Il surfista è un viaggiatore per natura: si sposta per trovare le onde e le condizioni ottimali, arricchendosi di esperienze e nuovi incontri. E’ quindi insita nel DNA di Blide la voglia di intraprendere un viaggio diverso dal solito, facendo tappa tra le migliori realtà locali di surf e skateboard del Bel Paese. Perle nascoste alla massa che splendono di passione e arte e ci illuminano, ricordandoci ancora una volta, l’unicità di maestranze ed esperienze in via d’estinzione.


 

Il progetto di Blide prende forma da un’ idea di Angelo, un surfista che, con la sua passione ed entusiasmo, vuole essere il collante di una comunità di artigiani unici, unita nei valori della manifattura e, soprattutto, nel coraggio. Il portale di Blide è, ad oggi, il punto di riferimento per questo grande mondo, fatto di surfisti, skater e artigiani: un mondo variegato che diventa sempre più visibile in uno spazio digitale, che accoglie in particolar modo quelle botteghe generanti gli oggetti della nostra passione. Tra foto, video e schede informative dettagliate (che raccontano di tecniche e materiali di costruzione) troviamo anche una materia primordiale, fatta di sogni e aspettative, sviluppate dentro i laboratori della penisola. Senza mai dimenticare che: “All’interno di una logica di consorzio ognuno ha la sua identità, ma insieme siamo più forti”. Ovvero la filosofia del fondatore. L’anima di un progetto nato parlando, un po’ emozionato, con i primi artigiani entrati a far parte del progetto Blide.

Ecco allora che il nostro viaggio può partire alla scoperta degli artigiani del Surf e dello Skate.

Un scoperta della nostra terra, che parte dall’affascinante Cefalù, sulla costa est palermitana, da Ska Surfboards e la bottega di Giuseppe di Paola. Uscito dal Liceo Artistico, Giuseppe si è messo a realizzare tavole, spinto dalla passione per l’artigianato e del surf. Oggi realizza shortboard ad alte prestazioni, per onde mediterranee e oceaniche, con la voglia di “rendere agli altri qualcosa…almeno l’idea di quella stessa felicità che provo quando surfo con le mie tavole custom”.

Un viaggio che parla di noi e del nostro “saper fare”, come a Borgo Maggiore, nella Repubblica di San Marino dove Johnny Zani e Alessandro Conti hanno fondato Donut Skateboard. Un rifugio ed un laboratorio vissuto quotidianamente e dedicato alla produzione di tavole da skateboard street, cruiser e old school. Otto strati di legno di faggio, doppio inserto in fibra di carbonio, resina epossidica e 24 ore sotto pressione prima di taglio, levigatura, verniciatura e resinatura.

Un percorso che ci conduce, nei suoi tanti territori, ad una Visione in cui credere ed investire, come quella di Cinzia Dell’Omo, che nella sua bottega di Seangolare ad Aprilia realizza mute su misura, personalizzate e create a partire dalle misure precise del corpo. “Quando ho iniziato a surfare ho trovato interessante creare qualcosa per me stessa. Mi sono così scontrata con le difficoltà concrete nella realizzazione di una muta, ma nonostante tutto ho trovato molti stimoli che mi hanno spinto ad andare avanti.

Ci si spinge ancora avanti e si respira anche qui aria di amore per il fare e passione nella tecnica realizzativa. Alla volta di Varazze, in Liguria, incontriamo Jacopo Causa e la sua CJ Surfboards: Jacopo crea tavole per lo più single fin e twin fin per tutti i livelli, con design retrò anni 70′. Dopo aver appreso la tecnica di creazione delle tavole dagli shaper australiani, ha aperto la sua bottega in un’antica cantina di famiglia, vicinissima al mare, divisa tra laboratorio e show room. “Amici e surfisti sono sempre i benvenuti, per una birra e o per personalizzare la loro prossima tavola“.

Spostandoci ancora una volta a sud dello stivale giungiamo a Trani, nei laboratori di Loop Surfboards, dove si producono Ecoboard. Il bel paese deve volersi bene. Alessandro Grande e Giovanni Miglionico hanno una missione: “spostare la sensibilità dei surfisti verso una produzione sostenibile e rispettosa nei confronti dell’ambiente”. La mission? Dare una forma a creazioni uniche in EPS riciclato, con resine e fibre naturali (fibra di lino, basalto, canapa, iuta e bioresina epoxy).


Il nostro viaggio alla scoperta degli artigiani e shaper italiani non si ferma e continuerà presto…intanto scrivici e dicci la tua! Come ogni viaggiatore.. anche a noi di Blide piace ascoltare e leggere le storie e le opinioni di chi, come noi, Condivide la passione per la tavola!

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