Storie di onde: la bassa costa laziale tra Sperlonga e Serapo


Blide si sposta sulla bassa costa laziale, in provincia di Latina: partendo dal porto di Sperlonga, non lontano da Terracina, concludiamo il nostro focus nella spiaggia di Serapo, che ci accompagna idealmente a Gaeta. In questo tratto di costa si fanno i conti con condizioni di vento e mareggiate davvero variabili, che in linea generale vedono la prima parte del litorale lavorare bene con scadute di libeccio e scirocco, mentre nella seconda parte si gode a pieno l’onda con mareggiate (anche medie), che reggono il vento dal mare. Una costa non eccessivamente battuta e con scorci davvero notevoli che, uniti ad onde godibilissime, ripagano ampiamente la visita.


– PORTO E SQUALO –

Il porto di Sperlonga presenta due beach break ma noi ci sentiamo di consigliare quello di Levante: uno spot che può far divertire in situazioni di piccole mareggiate provenienti da sud ovest oppure con (rare) incursioni di Maestrale. Un’ onda divertente ed un buon inizio se cogliamo le ore in cui il mare ha avuto modo di lavorare per almeno una giornata piena, creando così il perfetto equilibrio tra mareggiata e vento.

Seguendo la statale 213 a Nord del porto, vicino al castello che domina il promontorio, troviamo poi lo Squalo, spot che prende il nome dal noto stabilimento situato in questa lunga spiaggia caratterizzata da secche di sabbia che funzionano con diverse condizioni di vento e di mare. Lavora soprattutto con piccole mareggiate provenienti da Nord Ovest e Sud Ovest, che reggono con difficoltà venti attivi: uno spot che può lavorare bene quando sulla costa altri spot vicini non funzionano affatto…e viceversa!

– TORRE CAPOVENTO E LE MAREGGIATE MEDIE –

Proseguendo lungo la costa in direzione sud ci imbattiamo nello spot di Torre Capovento. Chiuso da un picco di roccia che la circonda lateralmente, presenta un beach con un fondale piuttosto basso che genera destre e sinistre e che funziona egregiamente con piccole e medie mareggiate da Sud Ovest e Sud Est, senza reggere vento attivo.

Questa apprezzata tendenza di Torre Capovento a lavorare con mareggiate medie, seppur senza vento attivo trova una sua evoluzione con il successivo spot di Sant’Agostino, un beach break lunghissimo che incontriamo terminate le gallerie di S.S Flacca in direzione sud. Un tratto di mare che si snoda tra scogliere e falesie, surfabile soprattutto sul versante sud e davvero notevole in condizioni di mareggiate da Sud Est supportate da vento proveniente da Nord. Proprio in virtù di questa buona predisposizione del mare al surf e vista la sua conformazione ad ampio respiro in termini di lunghezza si presenta spesso abbastanza battuto, da locali e non.


Photo by Alfonso Picchioni ©


– VERSANTE SUD: TRE PICCOLE PERLE –

Continuando in direzione Gaeta, si incontra San Vito, un piccolo beach break che lavora con mare attivo e venti forti da Ovest e Sud Ovest. Un piccolo neo è rappresentato dal difficile accesso in acqua a causa delle proprietà private, ma si può ovviare a questa situazione chiedendo gentilmente ai due alberghi presenti, il passaggio.

Altro beach raccolto e tranquillo è quello di Scissure, situato appena più a sud, all’altezza dell’omonimo camping. Una piccola perla che lavora bene in condizioni di mareggiate medie e grandi da Sud Est, supportate da vento proveniente da Nord. Non molto distante dalle condizioni di mare che abbiamo trovato per lo spot di Sant’Agostino, ma molto meno affollato.

Il successivo spot di Ariana è facilmente visibile dalla solita S.S. Flacca: in questa incantevole baia troviamo due sand bank, destro e sinistro, che lavorano splendidamente con mareggiate da Nord Ovest ma soprattutto da Sud Est e Sud Ovest. Bisogna solo prestare attenzione a due massi che incontriamo in fase di take-off ed il divertimento è assicurato!


– SERAPO: GRAN FINALE! –

Chiudiamo con il botto con lo spot di Serapo: una spiaggia bellissima con due situazioni di surf completamente diverse: nel versante nord ci confrontiamo con grandi mareggiate da Nord Ovest o piccole e medie mareggiate da Sud Ovest senza vento, mentre nel versante sud ce la vediamo con medie e grandi mareggiate da Sud Est, sostenute da vento attivo. Oltre a questa varietà di mare e ventopossiamo apprezzare i picchi sparsi e mutevoli del fondale sabbioso che generano onde sempre diverse e da scoprire. Serapo risulta quindi il banco di prova finale del litorale, poiché racchiude in sé il meglio della bassa costa laziale in termini di mare (media mareggiata) e di vento attivo (Libeccio e Scirocco in primis).


– IL CONSIGLIO DI BLIDE –


Per l’onda variabile del litorale ci sentiamo di consigliare alcuni modelli di Fish dei nostri shaper: perfetti per affrontare l’onda non troppo incavata di questo bellissimo tratto di mare, le scadute ma anche le mareggiate di media intensità che troviamo scendendo la costa!

 

 

– di Alberto Di Savino – In copertina photo by Nicola Ippolito ©

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