Mi piace molto osservare foto d’epoca in cui le donne praticano surf e questo mi permette anche di comprendere quanto questo sport, che da noi è  relativamente recente, sia invece ben radicato in altre culture.

Leggendo un post della mia amica Cinzia dell’Omo di Seangolare sui costumi d’epoca, ho scoperto che Agatha Christie è stata una delle prime donne europee a praticare surf. La cosa mi ha colpito molto e ho deciso di approfondire.

Agatha Christie surfboards

La celebre scrittrice britannica e il marito, durante un viaggio di lavoro in Sudafrica, hanno imparato a fare surf sulla spiaggia di Muizenberg, un sobborgo di Città del Capo. Dopo aver viaggiato attraverso la Nuova Zelanda e l’Australia, la coppia giunse alle Hawaii nell’agosto del 1922 dove continuarono a cimentarsi nel surf.

La scrittrice racconta così l’ebbrezza provata nello stare per la prima volta in piedi su una tavola:”Ho imparato a diventare esperta, o in ogni caso esperta dal punto di vista di un europeo. Oh, il momento di completo trionfo nel giorno in cui sono riuscita a stare in equilibrio e sono arrivata a riva in piedi sulla tavola!”.

Agatha Christie

Non sappiamo se la scrittrice continuò a praticare il surf al rientro in Gran Bretagna, quello che è certo è che era una grande amante del mare. Sapere che una donna come Agatha Christie praticava surf nel 1922 ci può solo ispirare, così come i costumi dell’epoca saranno sicuramente stati di ispirazione per la creatività di Cinzia. Le foto provengono dall’archivio del Museo del Surf britannico di Braunton creato per celebrare questo fantastico sport nel Regno Unito. 

Autrice: Giovanna Marcialis (FATU HIVA SURFBOARDS)